Come scegliere il servizio di streaming giusto per te

Hai la passione per il cinema e ti piace affezionarti ad una nuova serie TV ma hai ancora dubbi su quale servizio di streaming scegliere? Allora continua a leggere e togliti gli ultimi dubbi.

Intanto partiamo dalle basi: una piattaforma si definisce di streaming quando la visione dei prodotti non è collegata ad una programmazione prefissata, ma generalmente solo ad una data di uscita e un periodo di messa a disposizione. Esatto, una volta che è online non ti rimane che organizzare il tuo calendario personale di visione o metterti d’accordo con i tuoi amici per una serata a casa tua tutta popcorn e divertimento.

Piattaforme, a ciascuno la sua?

Forse è proprio così, ma è chiaro che, come in ogni cosa, ci siano quelle che hanno più successo e incontrano il favore del maggior numero di persone. Intanto le piattaforme più importanti hanno una diffusione globale e non più solo locale. Inoltre, si sono dimostrate più comode e appetibili quelle che permettono un’esperienza di visione su più devices, a cominciare dal nostro inseparabile telefonino. Come è ben chiaro i devices sono tanti, ed è formidabile come cosi tanti servizi si siano adattati a quelli diversi dal personal computer, a partire dai videogiochi come con la Nintendo Switch, fino a quelli più di nicchia come nel caso dei game show oppure semplice per il tablet e l’ipad si sono ritrovati nelle case degli italiani nel giro di poco tempo.

Vuoi scegliere per una volta affidandoti sulle tue conoscenze e non solo sui soliti “si dice”? Quello che fa la differenza è una buona connessione internet, che però spesso se manca può comportare solo una qualità di visione inferiore. Occorre inoltre considerare quelle scelte che ti obbligano ad un abbonamento, mensile o annuale, con il beneficio di una visione priva di interruzioni e pubblicità, rispetto a soluzioni che ti lasciano più libero ma comportano qualche reclame come sui canali tradizionali.

La sfida tra Netflix e Prime Video

Numeri alla mano, sono queste le due piattaforme che stanno dettando tempi e modi sul mercato, per ragioni completamente diverse. In comune sono due circuiti che hanno puntato negli ultimi anni su produzioni originali e su una varietà di generi che non ha eguali. 

Netflix si è definitivamente imposta all’attenzione del pubblico attraverso due serie prodotte diventate iconiche: Stranger Things, il teen drama ambientato negli anni ’80 più belli visti sul piccolo schermo negli ultimi anni, e con la spagnola La casa di carta, storia di una rivolta della “gente comune” ad un sistema che stritola e fa sentire invisibili. Le armi segrete di questa piattaforma sono una tecnologia ai massimi livelli e anche un costo dell’abbonamento che è scalabile e permette di scegliere tra varie opzioni. Se come “casa di produzione” ha appena incassato l’Oscar per l’originale e moderno Pinocchio di Guillermo Del Toro, con i suoi quasi 6.000 film e oltre 2.000 serie TV e oltre 9 Milioni di utenti solo in Italia si è confermata nel 2022 leader del mercato con un’offerta più adatta, però, ad un pubblico giovane e che punta alla novità e non ama i film classici.

La forza di penetrazione sul mercato di Prime Video è invece collegata ad un rapporto qualità-prezzo senza eguali: con un costo annuale di poco meno di 50 Euro, collegato dal 2016 al servizio Prime di spedizione veloce di Amazon, questa piattaforma si è imposta in un tempo relativamente breve, triplicando i numeri italiani dai 2 Milioni del 2020 ai 7,6 del 2022. Presente in oltre 200 paesi al mondo, con la produzione di titoli originali e l’acquisizione del catalogo storico del marchio Metro-Goldwyn-Mayer si è conquistata il titolo della piattaforma più trasversale e con contenuti adatti a tutti i componenti della famiglia.

Le piattaforme di genere e di nicchia

Nessuna paura se i tuoi gusti sono più di nicchia o collegati a generi specifici. Su questo argomento non si può non citare l’ascesa rapida del colosso DAZN che si è imposto nel mercato del calcio e degli eventi sportivi in genere. Con un’ovvia battuta d’arresto durante il periodo del Covid, sta ora riprendendo decisamente quota, restando però una piattaforma abbastanza costosa.

Per chi ama l’offerta per tutta la famiglia, la scelta per andare sul sicuro resta Disney+   che offre ai suoi utenti, quasi 1 Milione, oltre 2.000 titoli tra film, serie, cartoni e documentari. 

Si fanno notare come piattaforme di nicchia ma molto ricercate in quanto a selezione di prodotti, AppleTV+, che non sfonda il tetto dei 200 titoli e che nei quasi 4 anni dal suo lancio ha aumentato il numero dei suoi utenti ma resta una scelta per pochi, e Mubi la piattaforma più anziana tra quelle attive al momento che si distingue per i film che propone e per un catalogo per amanti del cinema ben fatto o di autore.

Una scelta che continua a convincere

Per concludere dobbiamo citare la sfida delle serie dell’anno 2022, vinta nei numeri dalla House of the Dragon di HBO, trasmessa da Sky-NowTV, che si è guadagnata il Grammy 2023 e ha battuto Gli anelli del potere di casa Amazon. Sky, grazie anche al lancio della sua glassTV, la sua programmazione tradizionale e la sua offerta on-demand attraverso NowTV, i suoi accordi commerciali con DAZN e con i maggiori operatori telefonici, oltre alla sua rete WiFi lanciata a giugno 2020 in piena pandemia, si è guadagnata un posto di rilievo nell’offerta televisiva italiana, sostenuto da una attenzione all’informazione quotidiana visibile anche in chiaro sul canale TV8. 

Buona visione… a tutti!